Doricum gocce auricolari e nasali per sopravvivere coi bambini all’autunno

Uso: Riniti batteriche e dermatosi o infezioni del condotto uditivo esterno

Vantaggi: Un farmaco solo per più problemi

Svantaggi: Contagocce poco pratico integrato nel flacone

Consigliato: 

Noi e i raffreddori abbiamo un rapporto strettissimo, una convivenza che va da ottobre ad aprile. A darci una mano, spesso, è stato il Doricum gocce, utile per liberare il naso congestionatissimo della bambina. E anche il mio, a dire la verità.

Il Doricum gocce auricolari e nasali contiene uno steroide ad azione antinfiammatoria, il Fluocinolone acetonide, e un antibiotico, la neomicina. Le gocce vanno bene sia in caso di riniti batteriche che di dermatosi o infezioni del condotto uditivo esterno. Il farmaco deve sempre esservi prescritto dal pediatra, poiché ci sono casi in cui non va preso, a partire dalla sensibilità nei confronti di un componente fino al trovarsi in presenza di infezioni micotiche, tubercolari e virali delle mucose e della cute da trattare.

Il flacone contagocce da 10 ml viene generalmente venduto tra i 10 e gli 11 euro. La posologia è di 1-3 gocce per narice o condotto uditivo 3-5 volte al giorno, a seconda della prescrizione del medico, che vi dirà anche la durata della terapia, visto che un uso prolungato potrebbe portare a una sensibilizzazione delle mucose.

Il lato negativo del Doricum, che pure ci è stato sempre utilissimo, è il suo contagocce: è integrato nel flacone, ed è molto scomodo. I vecchi contagocce avevano la pipetta trasparente che ti dava modo di vedere quante gocce cadevano. Col Doricum è un po’ alla cieca, e mettere le gocce a un bambino può diventare un problema. Spesso, ne cadono troppe.

  • Efficacia
  • Sistema di somministrazione
3.5

Riassunto

Il Doricum gocce auricolari e nasali, un buon prodotto da tenere in casa per problemi comuni.

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